Nella categoria dei sogni collettivi rientrano due varietà: i sogni condivisi e quelli coincidenti. In entrambe le varianti le persone vedono personaggi simili, trame e azioni simili. Si differenzia il modo in cui si fanno questi sogni.
Se si tratta di sogni condivisi, i sognatori sviluppano deliberatamente il desiderio di fare un sogno comune per mezzo dell'incubazione. Di conseguenza, nel caso dei sogni coincidenti i sognatori non possono nemmeno supporre che avranno sogni simili.
L'esperienza condivisa del sogno è considerata un'azione intenzionale, diretta a esercitare un'influenza sul suo contenuto. Grazie a un simile allenamento i sognatori possono creare luoghi di incontro psichici per sviluppare una conoscenza subconscia l'uno dell'altro, il che, a sua volta, aiuta a scoprire nei rapporti nuove sfaccettature, che hanno un ampio raggio, dalle comuni a quelle sensuali.
Discutere con il partner del sogno condiviso le proprie impressioni è un'attività piuttosto affascinante. È comodo prima annotare tutto ciò che si è visto in sogno, dopodiché dare da leggere l'uno all'altro i propri appunti.
La scoperta dei sogni coincidenti è più spesso questione di caso. Una persona racconta a un'altra il proprio sogno e all'improvviso risulta che le hanno visitate visioni uguali. Tali casi sono molto rari e misteriosi.