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Interpretazione del sogno «Eufinia»

Il totale

Simboleggia la modestia. Simboleggia purezza, pace, risurrezione e regalità. È consacrato a tutte le Dee Vergini, alla Madre, all'Uno. Inoltre il giglio personificava la fecondità della Dea Terra, e in seguito degli dèi del Cielo. In Occidente il giglio ha lo stesso simbolismo del loto in Oriente. Più gigli su un solo stelo significano verginità, rinascita e immortalità. In alchimia il giglio bianco simboleggia il principio femminile. Nel cristianesimo il giglio è purezza e innocenza;

Simbolo della Vergine Maria. Lo stelo dritto del giglio personifica la sua mente Divina;

Le sue foglie piegate — la modestia;

Il profumo — la Divinità;

Il colore bianco — la purezza. Il giglio è un simbolo dell'Annunciazione e delle sante vergini, sottolineando la loro immacolatezza. Fiore dell'Oriente. Dante lo chiamò «giglio della fede». Il giglio circondato da spine significa l'Immacolata Concezione, la purezza in mezzo ai peccati di questo mondo. È emblema dei santi Antonio da Padova, Francesco d'Assisi, Casimiro, Caterina da Siena, Chiara, Domenico, Eufemia, Francesco Saverio, Giuseppe. Nell'arte il giglio raffigurato da una parte e la spada dall'altra significano, rispettivamente, innocenza e colpa. Presso gli Egizi il giglio è simbolo di fecondità, tuttavia in questa veste più spesso si incontra il loto. Nella mitologia greco-romana il giglio significa purezza. Il giglio nacque dal latte di Era ed è emblema di Era-Giunone e di Diana come segno di verginità. Presso gli Ebrei il giglio significa fiducia nel Signore ed è emblema della tribù di Giuda. Nel simbolismo islamico il giglio può essere sostituito dal giacinto. Nella cultura minoica il giglio è l'attributo principale della dea Britomarti. Nella tradizione sumero-semitica il giglio significa fertilità e fecondità.