Insieme all'aquila e all'ibis, la cicogna distrugge i rettili sinistri ed è perciò un uccello solare. Ma, come creatura legata all'acqua e al pesce, è associata alle acque della creazione. I bambini «portati dalla cicogna» sotto forma di embrioni si trovano nel grembo della Madre Terra e nelle acque della creazione, dove li trovano le cicogne pescando. La cicogna simboleggia anche l'arrivo della primavera e della nuova vita, e perciò è l'uccello dell'Annunciazione. Presso i cinesi significa longevità, vecchiaia felice e serena, rispetto filiale di un eremita degno, estraneo alle tentazioni, che vive in solitudine. Per i cristiani la cicogna simboleggia castità, purezza, rispettosità, prudenza e vigilanza. Come annunciatrice della primavera è considerata simbolo di nuova vita. Presso gli egizi personificava il rispetto filiale, poiché si riteneva che la cicogna nutrisse i genitori nella vecchiaia. Nei misteri greci la dea delle cicogne era raffigurata come una donna - datrice di vita, nutrice, ed era attributo di Era. Presso i romani la cicogna simboleggiava rispettosità, attaccamento filiale ed era considerata attributo di Giunone.