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Libro dei sogni «Artemide»

Il totale

Ha un significato duplice, portando in sé sia il simbolismo solare sia quello lunare, la personificazione sia del bene sia del male. Come simbolo solare il leone personifica il calore, lo splendore e la forza del Sole di mezzogiorno, il principio del fuoco, la magnificenza, la forza e il coraggio, la fermezza, la giustizia, la legge, la potenza militare, il Re degli Animali. D'altra parte il leone simboleggia la crudeltà, la ferocia, il modo di vivere bestiale. È un simbolo della guerra ed è attributo degli dèi della guerra. Personificando il principio lunare, la leonessa accompagna la Grande Madre, oppure è aggiogata al suo carro. Simboleggiando l'istinto materno, la leonessa è spesso raffigurata con le dee guerriere vergini. Le dee di Creta, di Micene, della Frigia, della Tracia, della Siria, della Licia e di Sparta avevano nello stemma una leonessa. Compare nelle raffigurazioni accanto ad Artemide alata, a Cibele, alla Fortuna e alle Gorgoni, e in India e in Tibet come attributo di Tara e simbolo della terra e della maternità. Il leone e l'unicorno simboleggiano le forze solari-lunari, femminili-maschili in rivalità. Il leone che uccide il cinghiale significa la forza del Sole che uccide il cinghiale dell'Inverno. Il leone e il drago che si divorano a vicenda simboleggiano un'unione in cui è conservata la personalità di entrambi gli alleati. Il leone e l'agnello simboleggiano il paradiso ritrovato, l'unità originaria, l'«Età dell'Oro», nonché la fine di questo mondo e di tutti i conflitti. L'eroe solare che uccide il leone è il dio del Sole che modera l'ardore cocente del Sole di mezzogiorno. In Macrobio si dice che i leoni simboleggiano la Terra, la «Madre degli Dèi». Una coppia di leoni significa un sovrano «doppiamente forte», nonché il guardiano delle porte, dei portali e dei tesori, oppure dell'Albero della Vita. Spesso nelle raffigurazioni sostengono un simbolo solare e personificano la vigilanza instancabile e il coraggio. Il leone alato o grifone può personificare l'androgino o l'unione di due elementi. Il leone verde è il simbolo del giovane dio del grano prima che maturi fino a diventare grano dorato. La testa di leone che funge da fontana simboleggia il Sole del giorno, il dono dell'acqua che si riversa sulla Terra. Il trono posto su leoni significa le forze domate del cosmo. In alchimia il leone rosso simboleggia il principio maschile, lo zolfo, e l'unicorno quello femminile, il mercurio. Il leone verde significa l'inizio dell'opera dell'alchimista, l'elisir che trasmuta ogni cosa. Due leoni rappresentano l'elemento di Mercurio, il mercurio filosofico, il nous. Nel buddismo il leone è il difensore della legge, la saggezza del Buddha, lo zelo spirituale, l'avanzamento e la comprensione, il coraggio, l'uomo illuminato, padrone di se stesso. A volte il Buddha è raffigurato su un trono posto su leoni. La leonessa è attributo di Tara. Ratnasambhava cavalca un leone. Il leoncino raffigura un Bodhisattva che ha appena ricevuto l'iniziazione. Il leone raffigurato con un leoncino sotto la zampa personifica anche il Buddha che governa il mondo, e la compassione. Il ruggito del leone personifica il Buddha che predica senza paura il Dharma. In Cina il leone significa coraggio, energia, forza. Il leone con la sfera è o il Sole, o l'Uovo Cosmico, o il dualismo nella natura. L'uomo sposato è rappresentato dal leone, che significa la forza, e dal cavallo, simbolo della rapidità;

La donna — dai fiori. Nel cristianesimo il simbolismo del leone è ambivalente:

Da una parte significa la forza e la potenza di Cristo, la sua natura regale come Re dei Giudei, dall'altra la capacità di Cristo di salvare i cristiani dalle fauci del «leone ruggente», cioè del diavolo. Si credeva che il leone dormisse con gli occhi aperti, e perciò simboleggia la vigilanza instancabile, la vigilanza spirituale e la saldezza. Il leone, come una sentinella, sostiene i fondamenti della chiesa. Inoltre esisteva la credenza che i leoncini nascessero morti e che la vita fosse loro infusa dal genitore, perciò il leone è un simbolo di risurrezione. Essendo una belva solitaria, il leone significa l'eremita e la solitudine. Il leone è l'emblema di san Marco, poiché il suo Vangelo sottolinea la natura regale e la grandezza di Cristo. È anche l'emblema dei santi Adriano, Eufemia, Girolamo, Maria Egiziaca, Paolo Eremita, Prisca, Tecla. Nelle raffigurazioni delle catacombe la storia di Daniele nella fossa dei leoni simboleggia la salvezza dei suoi sudditi da parte del Signore. Nell'arte egizia il leone personifica la protezione e il guardiano;

È solare quando è raffigurato con il disco solare, e lunare quando si trova accanto alla Luna cornuta. Il leone con due teste, poste alle due estremità del corpo, personifica gli dèi solari dell'alba e del tramonto. Due leoni, posti schiena contro schiena e raffigurati insieme al disco solare, significano il passato e il presente, ieri e oggi. La leonessa è attributo di Sekhmet e delle Dee Madri, simboleggiando la maternità. Ma, come Sekhmet, può significare anche la vendetta. Il leone raffigurato insieme al disco solare significa il dio del Sole Ra, e con la Luna – Osiride, Giudice dei Morti. Tefnut ha la testa di leone. Nella mitologia greca il leone accompagna Febo, Artemide, Cibele, Tiche, le Gorgoni e, talvolta, Dioniso. I leoni sono aggiogati al carro di Cibele e di Giunone. La pelle di leone è attributo di Eracle, l'eroe solare che lottò con un leone, il quale in questo caso figura come simbolo della morte, e che superò la morte. Presso gli Ebrei il leone è un simbolo di potenza e crudeltà. Il leone alato è segno del Sud, del Leone di Giuda. Nell'induismo il leone simboleggia il quarto avatar di Vishnu, che a volte è raffigurato mezzo uomo e mezzo leone;

Il leone di Agni. Il leone raffigurato insieme alla leonessa simboleggia lo shakta-shakti, dove il leone è il Sovrano Supremo, il ritmo, e la leonessa è la forza della parola pronunciata. Il leone è il guardiano del Nord, attributo delle dee Devi e Durga e distruttore di demoni. Per gli Iraniani è un simbolo di regalità, della forza del Sole e della luce. Nell'islam il leone offre protezione dal male. Per i Giapponesi il leone è il Re degli Animali e compare nelle raffigurazioni con la peonia, simbolo della Regina dei Fiori. La sfera del leone indica il vuoto. Nel mitraismo il leone è un simbolo solare, che significa il quarto livello di iniziazione. Crono, raffigurato con la testa di leone, è Zon, il tempo;

Il destino che divora ogni cosa;

Simbolo del Sole, personificazione del fuoco. Il leone insieme al toro simboleggiano la morte;

Il leone e il cervo – il momento della morte. Presso i Romani il leone è il fuoco solare, la regalità;

Attributo di Apollo, di Ercole e della Fortuna;

Forza divoratrice della morte, ma anche vittoria dell'uomo su di essa. Nella mitologia sumero-semitica il leone è il fuoco del Sole, il potere supremo, la forza, il coraggio;

Attributo del dio del Sole Marduk. La dea Inanna Ishtar, come Grande Madre, è accompagnata da due leonesse. Il leone con un ramo tra le zampe o il leone a due teste personificano il dio solare della guerra Ninib. I Caldei raffiguravano sotto forma di leone Nergal, dio della guerra e della morte, che personifica l'aspetto ostile del Sole, l'afa estiva che tutto divora. Inoltre due teste di leone, voltate l'una dall'altra, rappresentavano il dio del Sole e del mondo sotterraneo. Il leone accompagnava la Grande Madre Atargatis. Nel taoismo la «sfera di broccato» vuota o «sfera del leone» è il vuoto, il distacco della mente.